Chi siamo


L'orchestra da Tre Soldi, attiva dal 2002 e fondata da Matteo Castellan, Gianni Gilli e Massimiliano Gilli, ha partecipato ad alcune tra le principali rassegne musicali nazionali (XXXII Round Table on Humanitarian Law, sotto l'alto patrocinio del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, Festival Internazionale della Pigna 2006, trasmesso da RAIUNO, Fonti Sonore in Villa d’Este a Tivoli 2008, Torino Capitale mondiale del libro 2007, Stagione sinfonica dell’ Orchestra Sinfonica di Sanremo 2005, 2007 e 2010, Festival Poiesis di Monza 2007, Teatro Alfieri di Torino 2006, Villa Balbianello, Lenno 2008 – press kit e una lista completa qui) e internazionali ( EuropaFest, Bucharest, Maggio 2010; Thalia Hall, Sibiu, Dicembre 2010).

L'orchestra da Tre Soldi propone un'offerta musicale eccezionale per originalità, qualità di esecuzione ed efficacia comunicativa.
Un'originalissima fusione tra jazz, suggestioni classiche, rivisitazioni di Kurt Weill, echi di musica popolare da tutto il mondo. Molti, acclamatissimi concerti in quasi dieci anni di attività ne fanno una delle più interessanti formazioni del panorama musicale italiano.


Best Jazz 2008


il cd Orchestra da Tre Soldi (Dodicilune/IRD, 2007) è stato nominato per due volte come Miglior Disco del 2008 nella classifica Best Jazz della rivista specializzata Jazz Magazine.
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Recensioni



"l’Orchestra dà vita a uno spettacolo di grande effetto, capace di conciliare emozione e ricerca musicale in un felice equilibrio artistico."
- La Stampa, 21 Febbraio 2007 - clicca qui per articolo completo e rassegna stampa

"Un ritratto davvero ambizioso ed attraente di certa bella musica spesso dimenticata e proposta anche con ironia e un pizzico di teatralità che in certi casi è una componente giusta e necessaria.. Una combinazione di passione, perizia musicale solistica, coesione di gruppo capace di ricamare magnifici acquarelli comel'Ours qui Danse... Un'eccellente formazione dalle capacità notevolissime, che propone un repertorio preziosissimo, nel quale brillano di luce propria alcune letture illuminanti di Kurt Weill."
Sergio Spada, recensione del CD, SUONO di Febbraio 2008
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"La scelta di sonorità a cavallo tra la tradizione argentina e dell'Est Europa, passando per Parigi e Berlino, mette in risalto una tradizione musicale di inizio secolo che fornisce spunti di riflessione e di armonia davvero incantevoli.[…] Ogni linea melodica e ogni assolo sembrano prendere parte nelle composizioni con una naturalezza disarmante. Tutto il disco è bello, segno di una grande maturità artistica. Un disco da consigliare a tutti gli appassionati di musica tout court."
Luigi Spera, recensione del CD, Jazzitalia.net, Aprile 2008
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"... Musica che tocca le corde più vibranti dell’emotività, tra cultura alta e musica popolare."
Giancarlo Onorato, direttore artistico - Festival Poiesis di Monza



"... Un concerto per il cuore, la mente e l'anima presentato in uno stile urbano, raffinato."
Luigi Gageos, direttore artistico - EuropaFest (Bucharest)